Un piatto che cattura lo sguardo prima ancora di deliziare il palato. I gnocchi di barbabietola con gorgonzola e noci sono un’ode ai contrasti: la dolcezza terrosa della rapa rossa incontra la decisa sapidità del gorgonzola, il tutto avvolto dalla morbidezza di un gnocco fatto in casa e dalla croccantezza delle noci. Una ricetta che sembra uscita dalla cucina di un grande ristorante, ma che vi guiderò a realizzare passo dopo passo, con la semplicità e la soddisfazione che solo la cucina casalinga sa regalare.
Abbandonate l’idea che fare i gnocchi sia un’impresa titanica. Con i giusti consigli, trasformerete la vostra cucina in un piccolo laboratorio di sapori, creando un primo piatto che stupirà i vostri commensali e riempirà di colore e calore la vostra tavola. Siete pronti a mettere le mani in pasta e a scoprire il segreto di questi gioielli viola? Questa non è solo una ricetta, è un’esperienza sensoriale completa, un viaggio attraverso consistenze e sapori che si fondono in un equilibrio perfetto. La cremosità della salsa al formaggio avvolge ogni singolo gnocco, mentre le noci tostate aggiungono quella nota croccante e leggermente amara che pulisce il palato e invita al boccone successivo. È il comfort food per eccellenza, ma con un’eleganza inaspettata che lo rende adatto anche per le occasioni speciali.
45 minuti
65 minuti
facile
€€
Ingredienti
Utensili
Preparazione
1. Preparazione della base per gli gnocchi
Iniziate dalla base del nostro piatto. Lavate accuratamente le patate sotto l’acqua corrente senza sbucciarle. Mettetele in una pentola capiente, copritele con abbondante acqua fredda e aggiungete una manciata di sale grosso. Portate a ebollizione e lasciate cuocere per circa 30-40 minuti, o finché non saranno tenere. Potete verificare la cottura infilzando una patata con i rebbi di una forchetta: se entra senza resistenza, sono pronte. Nel frattempo, occupatevi delle barbabietole. Anche se precotte, frullatele in un mixer fino a ottenere una purea liscia e omogenea. Se la purea risultasse troppo umida, potete metterla in un colino a maglie fini per qualche minuto per farle perdere l’acqua in eccesso. Questo passaggio è cruciale per non dover aggiungere troppa farina all’impasto.
2. Creazione dell’impasto colorato
Una volta cotte, scolate le patate e pelatele mentre sono ancora calde, facendo attenzione a non scottarvi. Passatele immediatamente nello schiacciapatate, facendo cadere la purea direttamente su una spianatoia leggermente infarinata. Lo schiacciapatate è il vostro migliore amico per ottenere gnocchi soffici, perché incorpora aria e rende la purea fine e non collosa. Allargate la purea di patate con le mani per farla intiepidire più velocemente. A questo punto, unite la purea di barbabietola, una generosa grattugiata di noce moscata, un pizzico di sale fino e iniziate a incorporare la farina, poca alla volta. Lavorate l’impasto delicatamente e velocemente con la punta delle dita o con l’aiuto di un tarocco, giusto il tempo di amalgamare gli ingredienti. L’impasto dovrà risultare morbido, leggermente umido ma non appiccicoso. Non lavoratelo troppo a lungo!
3. Formare i gioielli viola
Prelevate una piccola porzione di impasto e, sulla spianatoia sempre leggermente infarinata, formate dei lunghi cilindri spessi circa 2 centimetri, i cosiddetti “salsicciotti”. Con un coltello o un tarocco, tagliate ogni cilindro a tocchetti di circa 2-3 centimetri di lunghezza. Ora arriva la parte divertente. Per dare ai gnocchi la loro classica forma che aiuta a raccogliere il sugo, potete passarli delicatamente sui rebbi di una forchetta o, se lo avete, sull’apposito rigagnocchi, esercitando una leggera pressione con il pollice e facendoli rotolare. Man mano che li formate, disponete i gnocchi su un vassoio infarinato con farina di semola, che eviterà che si attacchino senza essere assorbita dall’impasto.
4. La salsa cremosa al gorgonzola
Mentre l’acqua per cuocere i gnocchi arriva a ebollizione in una pentola capiente e salata, dedicatevi al condimento. In una padella antiaderente abbastanza grande da contenere poi anche i gnocchi, fate sciogliere a fuoco dolcissimo il gorgonzola tagliato a pezzetti insieme alla panna liquida. Mescolate delicatamente con un cucchiaio di legno fino a ottenere una crema liscia e vellutata. Non fate assolutamente bollire la salsa, altrimenti il formaggio si separerà. Aggiustate di pepe e tenete in caldo. In un’altra padellina, tostate brevemente i gherigli di noce tritati grossolanamente, finché non sprigioneranno il loro aroma. Questo esalterà il loro sapore e la loro croccantezza.
5. Cottura e mantecatura finale
Tuffate i gnocchi nell’acqua bollente, pochi alla volta. Saranno cotti quando saliranno a galla, solitamente in 2-3 minuti. Con una schiumarola, prelevateli delicatamente e trasferiteli direttamente nella padella con la crema di gorgonzola. Aggiungete un paio di cucchiai di acqua di cottura degli gnocchi, ricca di amido, che aiuterà a legare la salsa. Saltate il tutto a fuoco vivo per qualche istante, aggiungete il parmigiano grattugiato e quasi tutte le noci tostate, tenendone da parte qualcuna per la decorazione finale. La mantecatura, ovvero il processo di legare la pasta con il condimento fino a creare un’emulsione cremosa, è il segreto per un piatto perfetto. Servite immediatamente.
Il trucco dello chef
Per ottenere gnocchi incredibilmente soffici, il segreto è lavorare l’impasto il meno possibile. Più lo si lavora, più glutine si sviluppa e più duri diventeranno in cottura. Aggiungete la farina poco alla volta e fermatevi non appena l’impasto è omogeneo e non più appiccicoso. Un altro trucco da professionista: usate patate vecchie e farinose, perché contengono meno acqua e richiederanno meno farina, a tutto vantaggio della leggerezza finale del vostro gnocco.
L’abbinamento perfetto: vino e consigli
Questo piatto, con la sua complessa armonia di dolce, sapido e amaro, chiama un vino di carattere. Un bianco aromatico e di buona struttura è l’ideale. Vi consiglio un Gewürztraminer dell’Alto Adige: le sue note speziate e floreali e la sua leggera dolcezza residua si sposano magnificamente con il gorgonzola, mentre la sua freschezza bilancia la terrosità della barbabietola. In alternativa, un Soave Classico Superiore, con la sua mineralità e le note di mandorla, saprà pulire il palato e accompagnare il piatto con eleganza. Servite il vino fresco, intorno ai 10-12°C, per esaltarne al meglio il bouquet.
Informazione in più
Sebbene i gnocchi di patate siano un caposaldo della tradizione culinaria italiana, celebrati in diverse regioni con varianti locali, la versione con la barbabietola è un’innovazione relativamente recente. Nasce dal desiderio di portare in tavola non solo nuovi sapori, ma anche un impatto cromatico sorprendente. La barbabietola, con il suo sapore dolce e il suo colore intenso, trasforma un piatto rustico e confortante in una preparazione quasi gourmet. Questo abbinamento con il gorgonzola e le noci è un classico del nord Italia, dove i formaggi erborinati e la frutta secca sono protagonisti di molte ricette. È la dimostrazione di come la cucina italiana sia un organismo vivo, capace di rinnovarsi costantemente pur mantenendo salde le proprie radici nel gusto e nella qualità delle materie prime.



