L’Epifania, si sa, tutte le feste porta via. Ma lo fa con una dolcezza infinita, quella della Ciambella della Befana, un dolce soffice e profumato che chiude in bellezza il periodo natalizio. Questa non è una semplice ciambella: è un rito, un gioco, un ultimo abbraccio caloroso prima di tornare alla routine. La sua pasta lievitata, arricchita da canditi colorati, racchiude un segreto: una fava secca o una piccola sorpresa che designerà il re o la regina della giornata. Prepararla con il Bimby trasforma questa tradizione in un’esperienza ancora più semplice e gratificante, quasi magica. Seguiteci in questa ricetta che profuma di arancia, di burro e di festa, per portare in tavola non solo un dolce, ma un pezzo di storia e di calore familiare.
25 minuti
35 minuti
facile
€
Ingredienti
Utensili
Preparazione
1.
Iniziate preparando il lievitino, un piccolo pre-impasto che darà forza e sofficità alla vostra ciambella. Nel boccale del Bimby, versate il latte tiepido, un cucchiaino di zucchero preso dal totale e il lievito di birra disidratato. Mescolate per 20 secondi a velocità 2. Lasciate riposare questo composto direttamente nel boccale chiuso per circa 10-15 minuti, finché non vedrete formarsi una leggera schiuma in superficie. Questo è il segnale che il vostro lievito è attivo e pronto a fare la sua magia.
2.
Aggiungete ora nel boccale la farina, lo zucchero rimasto, le uova leggermente sbattute, il burro morbido a pezzetti, gli aromi di arancia e limone e infine il pizzico di sale, avendo cura di non metterlo a contatto diretto con il lievito. Impastate il tutto con la funzione Spiga per 5 minuti. Dovrete ottenere un impasto liscio, elastico e omogeneo che si stacca facilmente dalle pareti del boccale. Se l’impasto risultasse troppo appiccicoso, potete aggiungere un cucchiaio di farina, ma senza esagerare per non compromettere la morbidezza finale.
3.
Trasferite l’impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato, lavoratelo brevemente con le mani per dargli una forma sferica e riponetelo in una ciotola capiente, leggermente unta di burro. Coprite la ciotola con della pellicola alimentare o un canovaccio umido e lasciate lievitare in un luogo caldo e al riparo da correnti d’aria, come il forno spento con la luce accesa. L’attesa durerà circa 2 ore, o comunque finché l’impasto non avrà raddoppiato il suo volume. La pazienza in questa fase è la vostra migliore alleata.
4.
Una volta che l’impasto è ben lievitato, sgonfiatelo delicatamente con le mani su un piano di lavoro. Allargatelo a formare un rettangolo e distribuitevi sopra la frutta candita in modo uniforme. Nascondete la fava secca in un punto qualsiasi dell’impasto: sarà la sorpresa per il fortunato che la troverà. Arrotolate l’impasto su se stesso dal lato più lungo, formando un salsicciotto compatto. Sigillate bene i bordi e unitene le due estremità per creare una ciambella.
5.
Imburrate e infarinate con cura il vostro stampo per ciambella. Adagiatevi delicatamente l’impasto, assicurandovi che la chiusura sia rivolta verso il basso. Coprite di nuovo con la pellicola e lasciate lievitare per una seconda volta, sempre in un luogo caldo, per circa un’ora. La ciambella dovrà crescere e riempire quasi tutto lo stampo. Questa seconda lievitazione garantirà una consistenza ancora più ariosa.
6.
Preriscaldate il forno a 180°C in modalità statica. Quando la ciambella è pronta, spennellate la sua superficie con un po’ di latte e cospargetela generosamente con la granella di zucchero. Potete aggiungere anche qualche ciliegina candita o altra frutta per un tocco di colore. Infornate e cuocete per circa 30-35 minuti. La ciambella sarà pronta quando apparirà ben dorata e infilando uno stecchino al centro, questo ne uscirà pulito e asciutto. Sfornatela e lasciatela intiepidire nello stampo per una decina di minuti prima di trasferirla su una griglia di raffreddamento per farla freddare completamente.
Il trucco dello chef
Per una lievitazione perfetta, soprattutto durante i mesi più freddi, potete creare una piccola ‘camera di lievitazione’ casalinga. Accendete il forno alla temperatura minima per un paio di minuti, poi spegnetelo e lasciate solo la luce accesa. L’ambiente tiepido e umido che si creerà sarà l’ideale per far crescere il vostro impasto in modo ottimale, regalandovi una ciambella straordinariamente soffice.
Che cosa bere con questo?
Un dolce così tradizionale e confortante si sposa magnificamente con bevande calde e avvolgenti. Per i più piccoli, una tazza di cioccolata calda densa o un semplice bicchiere di latte sarà l’accompagnamento perfetto. Per gli adulti, un calice di Moscato d’Asti, con le sue bollicine dolci e il suo profumo fruttato, esalterà la delicatezza dell’impasto. In alternativa, un Vin Santo toscano offre un abbinamento più strutturato e meditativo, ideale per concludere un pasto festivo.
Informazione in più
La Ciambella della Befana, conosciuta anche come ‘dolce del re’ o ‘ciambella dei Re Magi’ in alcune regioni d’Italia, affonda le sue radici in antiche tradizioni pagane legate al solstizio d’inverno, successivamente assorbite dalla cultura cristiana. La tradizione di nascondere una fava secca all’interno è un’usanza condivisa con molti altri dolci europei dell’Epifania, come la Galette des Rois francese o il Roscón de Reyes spagnolo. Chi trovava la fava veniva eletto ‘re della festa’ e godeva di privilegi per tutta la giornata. In alcune famiglie, chi trova la fava ha il compito di offrire la ciambella l’anno successivo, un modo per tramandare la tradizione e rinnovare ogni anno la gioia di ritrovarsi insieme.



