3 minuti di applausi a tavola per questa lasagna alternativa: è bianca e con un ingrediente strepitoso

3 minuti di applausi a tavola per questa lasagna alternativa: è bianca e con un ingrediente strepitoso

Dimenticate la classica lasagna al ragù che tutti conosciamo e amiamo. Oggi vi portiamo in un viaggio culinario inaspettato, alla scoperta di una versione che sta conquistando le tavole degli italiani: la lasagna bianca. Ma non una lasagna bianca qualsiasi. La nostra ricetta nasconde un ingrediente segreto che la trasforma in un’esperienza gastronomica indimenticabile, un sapore che evoca terre assolate e tradizioni antiche. Stiamo parlando del pistacchio, oro verde di Sicilia, che abbinato alla delicatezza della mortadella crea un equilibrio di sapori e consistenze semplicemente sublime. Preparatevi a ricevere applausi scroscianti dai vostri commensali, perché questo piatto non è solo una ricetta, ma una vera e propria dichiarazione d’amore per la buona cucina. È cremosa, saporita, con una nota croccante che vi sorprenderà a ogni boccone. Seguiteci passo dopo passo in questa avventura, vi promettiamo che diventerà un nuovo classico della vostra famiglia.

20 minutes

30 minutes

facile

€€

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. La preparazione della crema al pistacchio

Iniziamo dal cuore cremoso della nostra lasagna. In una ciotola capiente, versate tutta la besciamella. Aggiungete il pesto di pistacchio e mescolate delicatamente con una spatola o una frusta, con un movimento dal basso verso l’alto per non smontare la salsa. Dovete ottenere una crema liscia, omogenea e di un bel colore verde pallido. A questo punto, insaporite con un pizzico di noce moscata, una presa di sale e una macinata di pepe nero. Assaggiate per regolare il sapore: deve essere gustosa ma equilibrata. Questa salsa sarà la base che legherà tutti gli ingredienti, quindi la sua consistenza è fondamentale. Se dovesse risultare troppo densa, potete ammorbidirla con un goccio di latte.

2. La preparazione degli altri ingredienti

L’organizzazione in cucina è il segreto dei grandi chef. Prepariamo quindi tutti gli elementi che andranno a comporre i nostri strati. Tagliate la provola affumicata a cubetti molto piccoli oppure grattugiatela con una grattugia a fori larghi. Questo le permetterà di sciogliersi uniformemente durante la cottura. Prendete le fette di mortadella e tagliatele a listarelle o a pezzetti. Tenete a portata di mano il parmigiano reggiano grattugiato e la granella di pistacchio, che ci servirà per il tocco finale. Avere tutto pronto renderà l’assemblaggio un gioco da ragazzi.

3. L’assemblaggio della lasagna

È il momento più divertente. Prendete una pirofila rettangolare di circa 20×30 cm e ungetene il fondo con un filo d’olio d’oliva o con una noce di burro. Stendete un velo sottile della vostra crema di besciamella al pistacchio sulla base. Questo piccolo trucco eviterà che il primo strato di pasta si attacchi durante la cottura. Adagiate i fogli di lasagna secca, cercando di coprire tutta la superficie senza sovrapporli troppo. Ricoprite la pasta con un generoso strato di crema al pistacchio, poi distribuite in modo uniforme un po’ di mortadella a pezzetti, una manciata di provola e una spolverata di parmigiano.

4. La creazione degli strati successivi

Continuate a costruire la vostra opera d’arte. Ripetete l’operazione: un altro strato di fogli di lasagna, poi la crema, la mortadella, la provola e il parmigiano. Procedete così fino a esaurire gli ingredienti. Generalmente si riescono a creare 4 o 5 strati golosi. L’ultimo strato dovrà essere composto solo da pasta, ricoperta abbondantemente con la crema di besciamella rimasta e una generosa, anzi generosissima, spolverata di parmigiano reggiano. Questo garantirà una crosticina dorata e croccante in superficie, la parte che tutti si contendono.

5. La cottura e il riposo

Preriscaldate il vostro forno a 180°C in modalità statica. Infornate la lasagna nel ripiano centrale e lasciatela cuocere per circa 25-30 minuti. La lasagna sarà pronta quando vedrete formarsi delle bollicine in superficie e i bordi saranno ben dorati. Per un risultato ancora più goloso, potete attivare la funzione grill per gli ultimi 2-3 minuti di cottura, facendo molta attenzione a non bruciare la superficie. Una volta cotta, ecco il passaggio che fa la differenza: estraete la lasagna dal forno e lasciatela riposare per almeno 10 minuti prima di tagliarla. Questo permetterà agli strati di assestarsi e vi consentirà di ottenere delle fette perfette.

6. Il tocco finale

Poco prima di portare in tavola la vostra magnifica creazione, cospargete tutta la superficie con la granella di pistacchio. Questo non solo aggiungerà una nota di colore meravigliosa, ma donerà anche una piacevole croccantezza che contrasta con la morbidezza della lasagna. Il profumo che si sprigionerà sarà irresistibile.

Alessandro Bellacosa

Il trucco dello chef

Per una versione ancora più ricca e cremosa, potete aggiungere qualche cucchiaio di ricotta fresca alla vostra crema di besciamella e pistacchio. La renderà più vellutata e delicata. Inoltre, se utilizzate lasagne secche che non richiedono pre-cottura, assicuratevi che la vostra salsa sia abbastanza fluida da idratare la pasta correttamente durante la cottura in forno.

Accordi mets-vins

La ricchezza e la tendenza dolce del pistacchio e della mortadella, bilanciate dalla sapidità della provola e del parmigiano, richiedono un vino che possa sgrassare il palato senza sovrastare i sapori. Un vino bianco fresco e sapido è la scelta ideale. Vi consigliamo un Etna Bianco DOC dalla Sicilia, le cui note minerali e la spiccata acidità si sposano alla perfezione con il pistacchio. In alternativa, un Vermentino di Gallura dalla Sardegna, con i suoi profumi agrumati e la sua elegante struttura, saprà esaltare la delicatezza del piatto. Se preferite le bollicine, un Franciacorta Satèn, con la sua cremosità e finezza, creerà un abbinamento sofisticato e memorabile.

En savoir plus sur le plat

La lasagna bianca, o lasagna senza pomodoro, è una tela su cui la creatività culinaria italiana si esprime in infinite variazioni. Se la versione rossa con il ragù è il simbolo indiscusso di Bologna e dell’Emilia-Romagna, le versioni bianche appartengono a una tradizione più trasversale, diffusa da nord a sud. Spesso sono legate ai prodotti tipici di una regione: con i funghi in Trentino, con il radicchio in Veneto, con i carciofi nel Lazio. La nostra versione con mortadella e pistacchio è un omaggio moderno a due eccellenze italiane. La mortadella di Bologna IGP, profumata e vellutata, e il pistacchio, in particolare quello di Bronte in Sicilia, creano un ponte gastronomico che unisce l’Italia, dimostrando come la cucina possa essere un linguaggio universale di gusto e tradizione.

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